Posposizioni dei casi
Seguono il
nome a cui si riferiscono e dicono che cosa rappresenta per la frase: soggetto,
complemento, ecc...
Q Ga
quando compare, fare attenzione a ciò che c’è prima.
soggetto,
con il verbo aru (esistere, cose) [N ni
N ga arimasu] : questa gioielleria ni belle collane ga arimasu
soggetto
come pronome interrogativo [P ga N desu ka?] : chi ga Ufo o vide? = chi vide l’
u.f.o.?
quale ga rosso è ? questo ga rosso è. (e non quest’altro. Il tema del discorso è la scelta di qualcosa,
quindi uso ga).
congiunzione
“ma, tuttavia” : al lavoro in inglese
parlo ga a casa in italiano parlo.
soggetto
della secondaria : pioggia ga è caduta poichè parco al
non sono andato
oggetto di
frase passiva: domani busta ga viene spedita ;
ieri treno ga era affollato ; luci ga furono accese.
oggetto di
verbo potenziale o d’abilità : egli wa tennis ga sa giocare
y Wa
quando compare, fare attenzione a ciò che c’è dopo,
perchè aggiunge informazioni a ciò a cui wa si riferisce, che viene prima.
soggetto,
tema del discorso : questo libro wa interessante ; Mario wa, gli occhi ga azzurri sono ;
questo wa rosso è ? questo wa rosso è. (Il tema del discorso è la
cosa vicina a sè).
dove ci sono
rari oggetti? [quel negozio in]wa rari oggetti ga ci sono. (il tema del discorso è il luogo, non gli oggetti)
0 No
compl. di
specificazione : Giappone no bandiera è ;
ieri no giornale è = è il giornale di ieri
io no automobile wa vecchia è = la mia
auto è vecchia
sostituto
di un nome noto dal contesto : nuovo no wa anata no desu ka ? = il nuovo tuo è ?
compl.
d’agente : bambino no cose dette le erano
divertenti = le cose dette dal bambino erano divertenti
/ O
compl.
oggetto : bambino wa
mela o mangia ;
davanti o guarda = guarda il davanti
compl. moto
per luogo : strada o camminare
compl. moto
fuori da luogo : casa o uscire
o E
compl. moto
a luogo : montagna e vado ; ovest e cammino ; mia casa
e ritorno
t Ni
compl. moto
a luogo, la destinazione è in risalto : America ni vado
compl.
esistenza in luogo : America ni sono
compl. di
termine, dativo : Mario ni lettera o scrivo = a Mario una lettera scrivo
compl. di
tempo : otto ni torno = torno alle otto
compl.
d’agente in frase passiva : topo wa gatto ni è stato mangiato = il topo, dal gatto è stato mangiato
rende
soggetto un verbo infinito : mangiare ni fa ingrassare
rende
avverbi questi aggettivi : konna ni , sonna ni , anna ni (in tal modo), donna ni (in quale modo?)
V De
compl.
evento in luogo : Dove de l’hai visto ? Tokyo de l’ho visto = Dove l’hai visto ? L’ho visto a Tokyo
Il cane all’incrocio verso l’altro lato
la strada attraversò = cane wa
incrocio de altro lato e strada o attraversò.
può essere seguito da “wa” come rafforzativo : casa dewa libro o leggerò
compl. di
mezzo : posta wa aereo de spedita ; nan de Tokyo e andasti? = per mezzo di cosa a Tokio andasti?
al lavoro parlo inglese = lavoro de inglese de parlo
compl. di
causa : Giappone wa Monte Fuji de famoso è = il Giappone, a causa
del Monte Fuji è famoso
unisce più
aggettivi qualificativi : montagna wa bella de maestosa è =
la montagna, bella e maestosa è
compl. di
tempo per compiere un’azione : due giorni de l’ho letto = in due giorni l’ho letto
q - Kara
compl. di
origine : sake wa riso kara deriva ; finestra
kara mare il si
vede = dalla finestra si vede il mare
compl.
d’agente : mio amico kara ricevuto libro wa
interessante = il libro ricevuto dal
mio amico è interessante
compl. di
durata (da) : settimana scorsa kara Milano ni sono = sono a Milano dalla
settimana scorsa
perchè : era caro kara non l’ho comprato = non l’ho
comprato perchè era caro
0 V Node
perchè : era caro node non l’ho comprato = non l’ho comprato perchè era caro
b To
compl.di
compagnia : Mario to America e vado = con Mario in
America vado
unisce nomi
elencati, se l’elenco è completo : Milano to Venezia e vado = vado a Milano e Venezia
“se,
quando, mentre” (dopo un verbo presente) : [primavera ga arriva] to fiori ga sbocciano
“si dice”
(to + iu) : arigatoo to iimasu = si dice grazie
introduce
il discorso indiretto : [silenzio ni fare] to è stato detto = è stato detto di
fare silenzio
n Ya
unisce nomi
elencati, se l’elenco non è completo :
libri ya penne ya gomme [nado] ga ci sono = ci
sono libri, penne, gomme, [eccetera]...
se segue un
oggetto, indica il negozio che vende quell’oggetto : hanaya =
fiorista, honya =
libreria, ecc…
q Ka
punto
interrogativo : mi piace questo fiore ka = mi piace questo fiore ?
“oppure” : un giapponese ka un cinese = un giapponese o un cinese
“se... o
no” : andare ka doo ka non so = non so se
andare o no
h V Made
“fino a” : Milano made vado ; le tre
made scuola ni sono
= fino
alle tre, a scuola sono
“entro” : lunedì made ni ritorna = ritorna entro lunedì
; Mo , V; Demo
“anche”
(col verbo al positivo) : io mo ci vado ; i bambini demo lo sanno = anche i bambini lo sanno
“sia...sia”
(col verbo al positivo) : giornale mo rivista mo ci sono ; giornale demo rivista demo ci sono
“neanche”
(col verbo al negativo) : Mario mo non è venuto = neanche Mario è venuto
“né...né”
(col verbo al negativo) : cani mo gatti mo non ci sono = non ci sono né cani né gatti
Z e Dake , Y q = Bakari
fanno anche decadere le particelle “ga”, “wa”, “o”
“soltanto”, “solo” : lei dake vada = solo lei vada ; Venezia bakari ho visto = solo Venezia ho visto
, = Yori
comparativo
di maggioranza : caffè yori tè ga piace = il tè, più del
caffè mi piace
Tokyo
wa Milano yori grande è = Tokyo, più di Milano è grande
6 Na
forma un
aggettivo da un sostantivo astratto : binboo na =
povero (da binboo = povertà)
romantikku
na = romantico (dall’inglese “romantic”)