Le Religioni Giapponesi
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Il Giappone possiede due grandi religioni
nazionali: il buddhismo e lo shintoismo, di cui la maggior parte dei
Giapponesi si considera contemporaneamente seguace. Il buddhismo, con una
dozzina di sette, con i suoi 72.000 templi, è praticato dal 38,3% della
popolazione. |
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La sua importanza per lo sviluppo della cultura giapponese fu
immensa e si può paragonare a quella avuta dal cristianesimo in Occidente.
Il shintoismo invece è seguito dal 51,3% della popolazione, si rifà alle
credenze del Giappone primitivo: si tratta di una religione priva di
elementi dogmatici, tanto che per lungo tempo fu inglobata nel buddhismo. I
buddhisti consideravano in effetti le divinità shintoiste, Amaterasu,
Izanagi e Izanami, Susanoo, Ninigi no Mikoto, ecc. come bodhisattva e li
veneravano come tali. Anche oggi, del resto, il buddhismo e lo shintoismo
possono essere praticati contemporaneamente da una stessa persona, il che
limita di molto il valore dei dati statistici sul numero dei fedeli delle
religioni giapponesi, ma possiamo affermare che contemporaneamente le due religioni includono circa il 91% della popolazione, mentre la fede cristina solo l' 1,5%.
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