Curiosità dal Sol Levante (I
fatti più bizzarri e strani)
Il pachinko Un'altra
macchina caratteristica del paese che dal dopoguerra affascina un quarto della
popolazione giapponese, è il pachinko.
 |
Diffusissimo in tutto l’Arcipelago nipponico, complessivamente conta
circa 20mila sale, spesso perennemente immerse nel fumo (dei tabagisti
dissennati che le frequentano) e pervase dal fracasso dovuto allo scroscio
delle famose palline depositate a centinaia nei cestelli da gioco, che
offrono uno svago per il quale la gente è disposta addirittura a fare la
fila sin dalle prime luci del mattino.Il pachinko (si pronuncia: pacinco)
è un incrocio stravagante tra un flipper, però verticale, e una slot
machine. Come nel flipper l'obiettivo è quello di tentare di direzionare
secondo la propria volontà il movimento delle sferette, cercando in questo
caso di perderne il meno possibile,e nell’osservare passivamente il
capitolare di queste palline metalliche attraverso un circuito di passaggi
composto da piccoli chiodi e svariati buchi di una specie di flipper
verticale. | Si vince e si gioisce quando una delle
suddette palle, dribblando la serie di ostacoli rappresentati dai suddetti
chiodini, s’infila, casualmente, in un buco preciso, con il risultato di fare
uscire, come per incanto, altre biglie accrescendo il numero di quelle di cui si
dispone, acquistate all'inizio in un vassoietto. Una volta il sistema di lancio
era manuale, quindi il giocatore si poteva affidare alle sue abilità di
"manipolatore della manopola di lancio", affinché la sferetta ottenesse la
giusta dose di forza e attraversasse il corridoio che permette di raggiungere
l’obiettivo. Si poteva anche ricorrere al trucchetto di controllare le
macchinette che avessero i chiodini più storti, determinando così quella più
propensa a concedere vincite. Ma con l’automazione che oggi giorno imperversa,
questo appartiene ormai ai ricordi. Alla fine dell’avventura si cambiano le
biglie vinte con dei regali che danno libero sfogo all’immaginazione: quindi
ecco che quintali di ferro cromato vengono tramutati in tonnellate di gadget. E’
inutile fare paragoni con il nostro calcio balilla, oppure con i videogames,
perché questo gioco di passatempo ha soltanto il nome.E' qui che interviene
l'aspetto del gioco d'azzardo.
| Alla fine della sessione il giocatore raccoglie tutte le sferette che
ha ottenuto nel vassoietto, le cambia con una ricevuta, e aggirando la
legge che proibisce il gioco d'azzardo raggiunge uno sportello situato
nelle immediate vicinanze della sala dei pachinko, dove le sferette, o
meglio il loro numero, contato all'uscita da una macchina automatica,
vengono convertite in yen, tutto ciò gestito dall’onnipresente mafia
giapponese, la Yakuza. Le sale da pachinko sono solitamente enormi, e come
le slot machine, i pachinko sono allineati in lunghe file serrate. Sotto
le luci dei neon e la lampadine colorate a luce intermittente, centinaia
di giocatori siedono davanti alla propria postazione, assorti, a dispetto
del rumore insopportabile delle migliaia di sferette che schizzano nella
pancia di ferro e compensato dei pachinko. |
 | Emblema della modernità alienante, del
pachinko troverai scritto in ogni libro che voglia parlare del Giappone di
oggi.Ci porta alla cruda realtà l’avvertimento che tutto è naturalmente proibito
nel paese del Sol Levante, tanto quanto lo sono la pornografia e la
prostituzione; ciononostante è allo stesso tempo tollerato dalla polizia.
Quindi, come troverete gli immancabili distributori di giornaletti porno,
troverete sicuramente anche una sala dedicata al Pachinko. C’è da dire, inoltre,
che se nemmeno gli scandali in merito a presunti finanziamenti illeciti ai
partiti sono riusciti a farlo cessare, o quanto meno ridurlo, probabilmente lo
sviluppo di questo gioco, che occupa circa il 4% del PIL nipponico (se pagassero
le tasse), non avrà mai fine.
|
 |
Ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 |
Nota per chi è
arrivato direttamente a questa pagina: dovete caricare il frame
dentro il quale è inserita
Tutti i marchi, i nomi, le
immagini e i testi presenti nel sito sono copyright dei legittimi proprietari e
sono utilizzati ai soli scopi di informazione. Questo sito non ha scopo di
lucro. Qualsiasi violazione delle leggi sui diritti non è voluta. Siete pregati
di contattarmi se qualche materiale viola le leggi sui copyright, sarà al più
presto rimosso. Per lo stesso motivo vi prego di chiedere il permesso per
eventuali utilizzi del materiale reperibile su questo sito.
|