Le salse che troviamo nel Paese del Sol Levante sono quasi tutte a base di soia e aceto, alimenti naturali che conferiscono ai piatti un sapore leggero e raffinato.
La linea salutista gaipponese viene mantenuta anche in questo caso, le salse infatti sono povere di grassi e sono quindi consigliabili anche in una dieta come quella occidentale.
A dispetto dei condimenti dei paesi limitrofi, come la Cina, le salse giapponesi sono di qualità decisamente superiore così da poter accompagnare anche piatti molto complessi e costosi.
Alcune ricette per preparare salse giapponesi
Procedimento:
Sciogliere il kuzu in una ciotolina con un cucchiaio di acqua. Spezzettare la barra di agar-agar in pezzi da 4-5 cm e metterli in ammollo in acqua fredda per un' ora. Strizzarli, mescolarli in una pentola con il kuzu già sciolto e gli altri ingredienti e far cuocere a fuoco basso, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno. Spegnere la fiamma, far raffreddare leggermente e versare in uno stampo da creme caramel oppure in degli stampini singoli (le dosi sono per 6 stampini circa). Lasciare raffreddare.
Mi raccomando di tenere sul fuoco fino a quando tutta l'agar agar sarà sciolta, altrimenti nel budino ci saranno dei grumi gelatinosi, non proprio piacevoli! Oppure si potrà filtrare il composto mentre lo si mette negli stampini!
Se si usa solo latte di riso il budino verrà più bianco, mentre se si mischia con il latte di soia sarà beigiolino! Volendo si può anche usare del normale latte vaccino!
Da accompagnare con la marmellata di azuki rossi, ma è buonissimo anche guarnito con del caramello!
Budino di sesamo
Ingredienti:
250 ml di latte di soia
250 ml di latte di riso
80 g di zucchero
1/2 barra di agar-agar
2 cucchiai di tahin (o semi di sesamo macinato)
1 cucchiaio di kuzu (in alternativa maizena)
1 cucchiaio di acqua
Dango
Ingredienti per 10 persone:
500 gr. di farina di riso
250 gr. di farina di soia
250 di zucchero
Procedimento:
Miscelare la farina di riso con acqua fino ad ottenere una pasta omogenea.
Fate con questo composto delle palline, della grandezza degli gnocchi.
Gettate le palline nell'acqua che bolle.
Dopo che le palline saranno venute a galla, scolatele.
Nel frattempo avrete mischiato la farina di soia con lo zucchero; quindi impanate le palline con questo miscuglio.......fate raffreddare e mangiate!
Procedimento:
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a quando il colore diventa bianco. Preparate il thé verde sciogliendo un cucchiaio di maccha con un cucchiaio di acqua calda e unite ai tuorli la pasta così ottenuta.
Montate a neve gli albumi e incorporateli con delicatezza assieme alla panna montata e alla crema verde. Fate congelare in freezer per almeno 3-4 ore.
In alternativa comprate una vaschetta di gelato già pronto alla vaniglia (o alla crema), fatelo sciogliere un po' in modo che diventi più cremoso ed amalgamatevi del maccha (2 cucchiai). Riponetelo di nuovo in freezer per farlo addensare!
Un'altra alternativa altrettanto gustosa è prendere il gelato alla vaniglia, distribuirlo in delle coppe e versarvi sopra, poco prima di servire, un po' di maccha (1/2 tazzina da caffè!)
Gelato al Maccha
Ingredienti per 4 persone:
3 uova, separate
100 g zucchero
200 ml panna montata
2 cucchiai thé verde, maccha
Gelatina fritta
Ingredienti:
3 fogli di colla di pesce
2 uova
2 tazze di zucchero
1 cucchiaino di maizena
olio
Procedimento:
Ammorbidite la colla di pesce in acqua tiepida, fatela sciogliere bene, quindi unitela a 1 tazza e 1/2 di zucchero sciolto in 2 tazze d'acqua.Lasciate raffreddare in una casseruola immersa in acqua fredda.Montate a neve gli albumi, aggiungete 1/2 tazza di zucchero e mescolate bene.
Unite poco alla volta la gelatina, mescolando, e travasate in una tortiera quadrata ebassa. Fate solidificare la gelatina nel frigorifero per circa 30 minuti.Togliete la gelatina dalla forma e tagliatela in rettangoli di circa 3 cm per 5.
Infarinate ogni pezzetto con la maizena, passatelo nei tuorli delle 2 uova ben sbattuti, quindi friggeteli nell'olio, a fuoco abbastanza dolce, per 1 minuto. Servite subito.